Mastoplastica Additiva: Scelta delle Protesi, Piani di Inserimento e Guida
Guida clinica alla mastoplastica additiva: protesi rotonde o anatomiche a goccia, tecnica dual-plane sotto-muscolare e tempi di recupero.
Punti chiave
- Le protesi in gel coesivo di ultima generazione con marcatura CE e FDA non si deformano e non presentano rischi di fuoriuscita.
- La tecnica dual-plane alloggia il polo superiore sotto il muscolo pettorale e il polo inferiore sotto la ghiandola per un profilo armonioso.
- La micro-incisione di 3,5-4 cm nel solco sottomammario rimane invisibile sotto il reggiseno e preserva l’allattamento futuro.
1. Principi della mastoplastica e tipologie di protesi mammarie
La mastoplastica additiva è una delle procedure più richieste in chirurgia estetica per correggere un seno poco sviluppato o svuotatosi dopo gravidanze o cali ponderali. Lo standard clinico di riferimento è rappresentato dalle protesi in gel di silicone coesivo a memoria di forma. Esistono due morfologie cardine: 1) Protesi rotonde, che enfatizzano la pienezza del polo superiore e del décolleté. 2) Protesi anatomiche a goccia, che mimano la silhouette fisiologica del seno femminile. Nella nostra clinica a Istanbul la scelta del volume (cc) e del diametro della base viene definita attraverso misurazioni antropometriche rigorose.
2. Piani di alloggiamento: Dual-Plane, sottomuscolare e sottoghiandolare
Il piano anatomico di inserimento della protesi determina la naturalezza dinamica e visiva del seno. La tecnica più evoluta è il Dual-Plane: la porzione superiore dell’impianto è protetta dal muscolo grande pettorale, prevenendo la visibilità dei bordi (rippling), mentre la metà inferiore si espande sotto la ghiandola mammaria per un movimento naturale. In pazienti con adeguato spessore cutaneo si può optare per il piano sotto-fasciale. L’incisione più sicura e invisibile si colloca nel solco sottomammario (circa 3,5-4 cm).
3. Decorso post-operatorio, reggiseno compressivo e allattamento
La mastoplastica additiva dura circa un’ora e mezza in anestesia generale. A fine intervento si indossa un reggiseno contenitivo post-chirurgico, da portare continuativamente per 4-6 settimane per stabilizzare le tasche e ridurre il gonfiore. Le attività leggere si riprendono in 3-5 giorni, evitando carichi superiori a 5 kg nelle prime 3 settimane. L’allattamento non viene minimamente compromesso, poiché la protesi viene alloggiata posteriormente alla ghiandola e ai dotti galattofori.
4. Tracciabilità delle protesi, garanzie e sicurezza ospedaliera
La sicurezza nella mastoplastica additiva si fonda sulla qualità degli impianti e sugli standard del blocco operatorio. Nella nostra struttura a Istanbul utilizziamo solo protesi certificate CE e FDA dotate di passaporto con matricola e garanzia a vita contro la rottura. L’esecuzione in ospedali accreditati dal Ministero della Salute e l’adozione di guaine no-touch riducono al minimo il rischio di contrattura capsulare. Prima dell’intervento si eseguono regolarmente ecografia mammaria e mammografia.
Riferimenti
- Tebbetts JB. Dual Plane Breast Augmentation: Optimizing Implant-Soft-Tissue Relationships. Plast Reconstr Surg. 2006;118(7 Suppl):81S-98S.
- Adams WP Jr. The Process of Breast Augmentation: Four-Step Technique. Clin Plast Surg. 2009;36(1):47-53.
- American Society of Plastic Surgeons (ASPS) Evidence-Based Clinical Practice Guidelines for Breast Augmentation, 2024.